Il Comune rassicura: "L'ultimo controllo non aveva evidenziato criticità", colpa delle piogge torrenziali


Paura nella notte a Firenze, dove un grosso pino si è abbattuto al suolo in via Boccaccio, all'interno di un'area verde del Quartiere 2. L'albero, alto 15 metri e con un diametro di circa 50 centimetri, ha centrato in pieno una cabina telefonica, ma fortunatamente non si sono registrati feriti. Sul luogo del crollo sono intervenuti d'urgenza i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e i tecnici della Direzione Ambiente per mettere in sicurezza l'area e rimuovere i detriti.

Palazzo Vecchio ha precisato che la pianta era costantemente monitorata e che l'ultima verifica tecnica aveva inserito l'esemplare in "classe C", una categoria che non lasciava presagire alcun pericolo imminente. "L'ultimo controllo della pianta non aveva evidenziato criticità", hanno fatto sapere dal Comune, ipotizzando che a causare l'incidente sia stato il cedimento improvviso dell'apparato radicale, messo a dura prova dalle "forti piogge" che hanno colpito la città nelle ultime ore, saturando il terreno.

L'ondata di maltempo non ha causato solo il crollo del pino, ma ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità cittadina e sui grandi cantieri. Le condizioni meteo avverse hanno infatti costretto i tecnici a rinviare l'intervento programmato su ponte San Niccolò, nell'ambito dei lavori per la nuova linea della tramvia diretta a Bagno a Ripoli. Salvo ulteriori peggioramenti, le operazioni dovrebbero essere recuperate durante la notte odierna.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies