Chiuse o danneggiate le tre strade che collegano la località a Firenze. Disagi per viabilità, trasporti pubblici ed emergenze sanitarie

Gli abitanti di Serpiolle, sulle pendici di Monte Morello al confine con Sesto Fiorentino, denunciano una situazione di forte isolamento dovuta alla chiusura o ai danni delle tre strade che collegano la località a Firenze.

L’ultimo collegamento rimasto, via delle Masse, è stato chiuso dopo il crollo di un muro appartenente all’ex scuola Fucini, oggi centro sociale per disabili. Il muro, secondo i residenti, presentava problemi da anni: dopo un intervento provvisorio effettuato sei anni fa, i lavori definitivi sono partiti solo recentemente. La strada è stata poi riaperta temporaneamente, ma i cittadini temono nuove chiusure.

Le altre due vie risultano inutilizzabili: via Nuova del Mulino è chiusa per il cedimento di un muro di contenimento, mentre via di Capornia, che attraversa il torrente Terzolle, è stata gravemente danneggiata dall’alluvione dello scorso autunno e resta sbarrata.

I residenti lamentano disagi pesanti, soprattutto in caso di emergenze sanitarie, perché l’unica alternativa è un lungo percorso di circa 6 chilometri attraverso una strada stretta e pericolosa sul Morello. Critiche anche per il trasporto pubblico: il bus 43 attualmente termina la corsa alle Cappelle del Commiato, costringendo molti a percorrere oltre un chilometro a piedi in salita.

Al centro delle proteste c’è anche la mancanza di comunicazione da parte delle istituzioni: i cittadini denunciano l’assenza di informazioni preventive e segnaletica adeguata sulla chiusura delle strade. Dal Quartiere 5 spiegano che il problema del guado di via di Capornia è complicato da questioni tecniche e autorizzative tra Comune e Genio Civile, necessari per il ripristino della viabilità. Lo scrive la Nazione. 

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