Una donna aggredisce il mezzo dopo una discussione: sindacati in allarme, «violenza a bordo sempre più insostenibile»

Un episodio di violenza si è verificato venerdì pomeriggio a Firenze a bordo dell’autobus 23, dove una donna in forte stato di agitazione ha spruzzato spray al peperoncino contro la conducente e alcuni passeggeri, provocando il blocco della corsa e il ricorso alle cure mediche.

Secondo la ricostruzione, la passeggera era salita a bordo già nervosa, lamentandosi del sovraffollamento del mezzo. Dopo un confronto con l’autista in piazza Indipendenza, sarebbe scesa dall’autobus per poi voltarsi improvvisamente e utilizzare lo spray al peperoncino contro il mezzo e le persone presenti vicino alla porta.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e l’azienda di trasporto Autolinee Toscane, che ha espresso solidarietà alla conducente e messo a disposizione le immagini delle telecamere per le indagini.

L’autista è stata trasportata al pronto soccorso a causa dell’intossicazione e dello shock emotivo; anche alcuni passeggeri hanno riportato sintomi e hanno ricevuto assistenza sanitaria. La donna non potrà tornare subito alla guida e resterà ferma per alcuni giorni.

L’episodio ha riacceso le proteste dei sindacati del trasporto pubblico, che denunciano un clima di crescente aggressività a bordo dei mezzi. Le organizzazioni sindacali chiedono l’attuazione immediata del protocollo sulla sicurezza già firmato nei mesi scorsi e un tavolo urgente con la prefettura.

I rappresentanti sindacali parlano di una situazione di “degrado e insofferenza mai raggiunta prima” e avvertono che, senza interventi concreti, non escludono forme di protesta come lo sciopero. Solidarietà è stata espressa nei confronti della conducente coinvolta. Lo scrive la Nazione. 

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