Venerdì manifestazione dei comitati nel cuore di Firenze: nel mirino rumori, parcheggi selvaggi e traffico legato alla movida

Venerdì sera i residenti del centro storico di Firenze scenderanno in strada per protestare contro gli effetti dell’apertura serale della Ztl estiva, ritenuta responsabile di traffico, caos e degrado. L’iniziativa, promossa dal comitato “Manoiquandosidorme”, partirà dall’angolo tra via Santa Verdiana e via dell’Agnolo per poi spostarsi su viale Giovine Italia con un’azione simbolica definita “non blocco del traffico”.

I manifestanti attraverseranno ripetutamente le strisce pedonali durante il rosso del semaforo distribuendo volantini agli automobilisti, con l’obiettivo di attirare l’attenzione sui disagi vissuti quotidianamente dai residenti dell’area Unesco.

Al centro della protesta ci sono problemi denunciati da anni: rumori notturni, difficoltà di riposo, parcheggi occupati, sosta selvaggia e progressivo spopolamento del centro storico. Secondo il comitato, l’apertura serale della Ztl favorisce l’ingresso delle auto private, aggravando una situazione già critica.

I residenti giudicano insufficiente anche la recente modifica degli orari dei varchi telematici decisa dal Comune e chiedono misure più restrittive per tutelare chi vive stabilmente nel centro. Attraverso i social il comitato sta cercando di ampliare la partecipazione alla manifestazione, che potrebbe trasformarsi in un momento di unione tra gli undici gruppi civici nati negli ultimi anni nel cuore di Firenze.

La presidente del comitato, Manuela Vannozzi, sostiene che senza interventi concreti sempre più famiglie saranno costrette a lasciare il centro storico, nonostante gli obiettivi dichiarati dal Comune di riportare residenti nell’area Unesco. Lo scrive la Nazione. 

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