A Firenze i sistemi di controllo elettronico della velocità continuano a registrare numeri record. Nel secondo semestre del 2025 sono state elevate 180.035 multe solo per eccesso di velocità, con una media di circa mille sanzioni al giorno.
Le postazioni più attive risultano essere i velocar di viale Etruria, con oltre 62mila verbali in uscita città e circa 30mila in ingresso, seguiti da via Marco Polo e viale XI Agosto. In molti casi sono stati rilevati anche superamenti significativi dei limiti, con punte oltre i 100 km/h.
Il fenomeno non riguarda solo la velocità: il totale delle violazioni accertate dai sistemi elettronici supera il mezzo milione. Le infrazioni più numerose arrivano dagli accessi irregolari in Ztl, aree pedonali e corsie riservate, con 271.570 verbali, seguite dagli autovelox (232.807) e dai passaggi con semaforo rosso (8.232).
Il Comune ha incassato complessivamente 74 milioni di euro dalle sanzioni stradali nel 2025, con un aumento rispetto all’anno precedente anche per effetto degli adeguamenti del Codice della strada.
Secondo i dati, oltre l’80% delle multe viene notificato a non residenti, tra cui turisti e pendolari. Palazzo Vecchio difende l’uso dei controlli elettronici come strumento di sicurezza stradale, mentre restano accese le polemiche politiche e le critiche degli automobilisti, soprattutto sulle postazioni più contestate. Lo scrive la Nazione.
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