Trattative in corso, sul posto anche l'ispettorato del lavoro

Un gruppo di sette operai, che lavorano in subappalto, è salito sul tetto del cantiere di palazzo San Giorgio, grande edificio che si affaccia sul lungarno Serristori, nel centro di Firenze, per protestare contro i mancati pagamenti degli stipendi. Sono in corso una serie di trattative e gli operai, tutti di origine straniera, sarebbero scesi dal tetto, pur rimanendo nell'area del cantiere. Sul posto sono intervenuti l'ispettorato del lavoro, vigili del fuoco, polizia, e il 118 con un'ambulanza.
   
 Dalla proprietà del palazzo, legata alla famiglia Casamonti, spiegano che la protesta degli operai in subappalto è perché la loro ditta "non ha incassato dal nostro appaltatore, che noi abbiamo pagato correttamente, e molte proteste sono riferite ad altri cantieri in cui non c'entriamo niente. Qui questi operai non lavoravano più da mesi. L'impresa appaltatrice ci ha spiegato di aver rilevato che la ditta in subappalto non sarebbe in regola con i versamenti ai vari enti, e quindi di aver messo a freno i pagamenti in attesa della messa in regola. Qui è presente anche l'ispettorato del lavoro, sono in corso trattative e siamo fiduciosi che tutto possa rientrare a breve, gli operai sono già scesi dal tetto. C'è anche l'impegno della famiglia Casamonti, a cui sta a cuore risolvere il problema", dei lavoratori.
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