Il tribunale di Firenze condanna autista, azienda e assicurazione per la morte di un 82enne investito da un mezzo per la raccolta rifiuti in Oltrarno

Il tribunale civile di Firenze ha condannato in solido l’autista di un mezzo compattatore, l’azienda Alia e la relativa assicurazione a risarcire con circa 500mila euro i familiari di Michele Adinolfi, 82 anni, morto dopo essere stato investito nel gennaio 2022 tra viale Petrarca e viale Vasco Pratolini, nella zona dell’Oltrarno.

Secondo la sentenza, l’uomo stava attraversando sulle strisce pedonali con semaforo arancione quando il mezzo non avrebbe rispettato il segnale semaforico, travolgendolo e causando la morte. L’impatto fu immediato e i soccorsi risultarono inutili.

Il giudice ha riconosciuto la dinamica dell’incidente come accertata dalle indagini della polizia municipale, sottolineando come la vittima, nonostante l’età, conducesse una vita attiva, e come la sua morte abbia provocato un profondo trauma ai familiari.

Il caso si inserisce in un contesto più ampio di incidenti stradali che hanno coinvolto pedoni anziani nella città di Firenze, riaccendendo l’attenzione sulla sicurezza stradale, in particolare negli attraversamenti urbani. Lo scrive la Nazione. 

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