È morto nel pomeriggio di ieri Mitri Tempesti, pilota amatoriale fiorentino classe 1966, vittima di un grave incidente in moto durante le qualifiche sul circuito di Vallelunga, in provincia di Roma.
Il 60enne, titolare dell’attività “TuttoTende Tempesti” a Tavarnuzze, stava partecipando alla sessione di qualifica del Trofeo RRC Cup in vista della Coppa Italia 2026, il cui primo appuntamento era previsto proprio nel weekend.
Secondo quanto riportato in una nota della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), Tempesti è rimasto coinvolto in un violento highside all’uscita della curva Roma: una caduta improvvisa e ad alta energia che si è rivelata fatale. Subito soccorso dal personale medico presente sul circuito, è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.
La notizia ha rapidamente scosso l’ambiente delle corse. La FMI e il Gentlemen’s Motor Club Roma hanno espresso cordoglio alla famiglia e alla squadra del pilota, il Lake’s Biker Team, parlando di un lutto che colpisce l’intera comunità motociclistica.
Tempesti aveva condiviso sui social l’entusiasmo per l’inizio della stagione agonistica, previsto proprio a Vallelunga, pubblicando nei giorni scorsi alcuni contenuti legati alla competizione.
Numerosi i messaggi di ricordo arrivati nella tarda serata sui social, compreso quello del Trofeo Italiano Amatori, che lo ha descritto come una persona solare e appassionata: «Le parole sono superflue. Ci lascia una persona bellissima, un uomo che ci ha insegnato a sorridere sempre».
Amici e colleghi del mondo delle due ruote si sono stretti attorno alla famiglia e al team, ricordando Tempesti come un pilota esperto e profondamente legato alla sua passione per le corse. Lo scrive la Nazione.
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