All’ospedale di Ospedale San Giovanni di Dio – Torregalli la situazione resta complessa nonostante gli interventi dopo le recenti proteste sindacali: i bivacchi dei senza fissa dimora sono stati ripuliti, ma il fenomeno è tornato a manifestarsi, soprattutto nelle aree vicine al pronto soccorso.
Le segnalazioni descrivono presenze notturne stabili nelle sale d’attesa e negli accessi dell’ospedale, con persone che utilizzano bagni e panche per dormire. Una condizione che, secondo il personale, crea criticità sia sul piano dell’ordine pubblico sia su quello dell’accesso ai servizi per pazienti e familiari.
Parallelamente emergono problemi strutturali e di manutenzione: giardini interni ed esterni in stato di abbandono, parcheggi con auto inutilizzate da anni e incursioni vandaliche. Nel parcheggio dei dipendenti è presente anche una colonia felina accudita dai residenti della zona.
Particolarmente grave la situazione del seminterrato, dove si registrano allagamenti negli spogliatoi femminili, con acqua fino a venti centimetri in alcuni casi, come denunciato dai sindacati. Gli ultimi interventi significativi risalgono a circa 16 anni fa, con la costruzione del padiglione Leonardo da Vinci.
Il personale sanitario segnala inoltre criticità come ascensori insufficienti, barriere architettoniche, impianti di climatizzazione poco efficaci e servizi igienici non sempre adeguati.
Le organizzazioni sindacali sottolineano anche la carenza di personale e chiedono interventi urgenti, in attesa del nuovo pronto soccorso previsto — secondo le ipotesi — per il 2027. Nel frattempo, la pressione sull’area resta alta e le condizioni attuali continuano a essere oggetto di forte preoccupazione. Lo scrive la Nazione.
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