Lite tra due donne in Sri Lanka degenera in violenza: coltellata al volto e deformazione permanente. Assolta dall’accusa di tentato omicidio

Un episodio di violenza domestica avvenuto nel maggio 2025 a Firenze si è concluso con la condanna di una 46enne originaria dello Sri Lanka. La donna è stata giudicata con rito abbreviato e condannata a 5 anni e 4 mesi per il reato di deformazione permanente del volto, mentre è stata assolta dall’accusa più grave di tentato omicidio.

Secondo la ricostruzione, tra la vittima e l’imputata – coinquiline e legate da una relazione sentimentale – erano frequenti tensioni dovute a gelosia e sospetti di tradimento. Il giorno dell’aggressione la vittima avrebbe comunicato l’intenzione di lasciare la compagna e andare via di casa, scatenando una violenta lite.

Durante la colluttazione, la 46enne avrebbe colpito la compagna con calci, pugni e infine con un coltello, ferendola al volto dalla mandibola fino all’occhio. La vittima ha riportato una prognosi di venti giorni e segni permanenti sul viso.

Nella dinamica ricostruita dagli inquirenti, dopo un primo attacco l’aggressione sarebbe proseguita con un secondo tentativo di colpire la donna e con minacce anche tramite una forbice. L’intervento di una terza coinquilina ha permesso di allertare le forze dell’ordine e il 118, che hanno trovato la scena ancora intrisa di sangue.

L’imputata si trova attualmente nel carcere di Carcere di Sollicciano. La vittima si è costituita parte civile nel processo. Lo scrive la Nazione. 

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