Al Liceo Classico Michelangiolo di Firenze si è diffuso il caso delle blatte trovate nei bagni della scuola, alimentando voci, preoccupazioni e discussioni tra studenti e famiglie.
Secondo alcune indiscrezioni circolate tra gli alunni, gli insetti sarebbero stati introdotti volontariamente da uno studente nel tentativo di far saltare un compito in classe. Altri invece parlano di uno scherzo organizzato da una persona esterna all’istituto. Nessuna di queste ipotesi, però, è stata confermata ufficialmente.
La dirigente scolastica Federica Gambogi ha spiegato che i collaboratori scolastici hanno segnalato la presenza di alcune blatte nei bagni e che la scuola ha immediatamente attivato le procedure previste, effettuando una disinfestazione nel pomeriggio, a lezioni concluse. Le attività scolastiche non sono mai state sospese.
Tra i genitori resta però forte la preoccupazione, alimentata dai racconti degli studenti e dalle chat circolate nelle ultime ore. Rimane inoltre il dubbio su come eventuali insetti vivi possano essere stati procurati: secondo quanto emerso, blatte destinate all’alimentazione di rettili ed animali esotici possono essere acquistate legalmente in negozi specializzati o online.
Nonostante le ipotesi e il tam tam tra famiglie e studenti, la scuola sottolinea che non esiste alcuna emergenza sanitaria e che il problema è stato risolto con la disinfestazione effettuata. Lo scrive la Nazione.
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