Nonostante gli sgomberi e la battaglia legale tra Comune e Pegaso Srl, le scuderie delle Cascine continuano a essere rifugio di senza fissa dimora e teatro di episodi di illegalità

All’ex ippodromo delle Mulina, nel parco delle Cascine di Firenze, prosegue la situazione di degrado e occupazione abusiva nonostante gli interventi del Comune e i ripetuti sgomberi. Le vecchie scuderie continuano a essere utilizzate come rifugio da senza fissa dimora, mentre l’area resta segnata da intrusioni, danneggiamenti e problemi di sicurezza.

A testimoniare la presenza di occupanti ci sono coperte e vestiti stesi lungo la recinzione danneggiata sull’argine del Fosso Macinante, oltre alle finestre delle stalle forzate per entrare negli edifici abbandonati. Secondo quanto riportato, alcune persone rientrerebbero nell’area soprattutto nelle ore serali, approfittando dell’isolamento del parco.

Il Comune ha già investito circa 250 mila euro per recintare l’area e installare cartelli di divieto, ma la riqualificazione definitiva appare ancora lontana. A rallentare tutto è anche il contenzioso legale con Pegaso Srl. Dopo la vittoria del Comune al Tar lo scorso marzo, si attende ora la decisione del Consiglio di Stato del 9 giugno, che dovrà stabilire se lasciare temporaneamente l’immobile alla società in attesa della sentenza definitiva.

Nel frattempo l’area continua a rappresentare una criticità per la sicurezza pubblica. Già un anno fa un sopralluogo della polizia municipale aveva evidenziato gravi problemi strutturali e la presenza stabile di persone che vivevano abusivamente all’interno degli edifici. Lo scrive la Nazione. 

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