Un commesso di 23 anni di Poggibonsi è stato condannato a 3 anni di reclusione con rito abbreviato per violenza sessuale ai danni di una studentessa fiorentina di 20 anni, avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 agosto 2024 nel locale Central Club.
Secondo la ricostruzione, i due si erano conosciuti in discoteca e avevano inizialmente interagito in modo consensuale, fino a quando la ragazza ha deciso di interrompere il contatto e raggiungere gli amici. L’uomo, però, l’avrebbe inseguita, le avrebbe sottratto il telefono e poi spinta in un’area appartata del locale, dove avrebbe tentato di costringerla a un contatto fisico non voluto.
La giovane è riuscita a divincolarsi e a tornare verso la pista da ballo, dove ha trovato gli amici e successivamente ha presentato denuncia in questura. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto anche un risarcimento di 5mila euro a favore della vittima, costituitasi parte civile.
L’avvocata della parte civile ha sottolineato come la libertà sessuale comprenda anche il diritto di interrompere un rapporto in qualsiasi momento e che tale scelta debba sempre essere rispettata. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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