Più di 100 servizi in due settimane: agenti a piedi presidiano i quartieri, tra sequestri, sanzioni e nuove strategie di controllo del territorio

A Firenze i primi quindici giorni di attività della nuova polizia di prossimità della Polizia Municipale di Firenze stanno mostrando un quadro inatteso: lo spaccio di stupefacenti si muoverebbe spesso in monopattino, mezzo ritenuto difficile da controllare e utile per mantenere l’anonimato.

Gli agenti, circa 80, stanno operando a piedi nei cinque quartieri cittadini con oltre 100 servizi effettuati in due settimane, superando le previsioni iniziali. Le aree più interessate dai controlli sono piazza Tasso, via Galliano, piazza Dallapiccola e piazza Bartali, con interventi contro spaccio, bivacchi e degrado urbano.

Tra i risultati, sequestri di droga nascosta in aree verdi, ritrovamento di coltelli occultati in spazi pubblici e diverse sanzioni per ubriachezza molesta. In alcuni casi sono stati emessi anche ordini di allontanamento e sono emerse persone prive di permesso di soggiorno.

L’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio sottolinea il carattere sperimentale del progetto, basato su presenza sul territorio, ascolto dei cittadini e collaborazione con i quartieri. L’amministrazione punta a rafforzare il servizio con nuove risorse e attende ulteriori agenti promessi a livello nazionale. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies