A Scandicci è in corso una forte contestazione contro la realizzazione di campi da padel nell’area di via Scandicci Alto, dove in precedenza sorgeva un giardino pubblico realizzato come opera di urbanizzazione a servizio del complesso ex Margheri. Il progetto è ora al vaglio della Soprintendenza, chiamata a valutare eventuali criticità e a decidere sul possibile blocco dei lavori.
Secondo i residenti e alcuni condomini, rappresentati anche dall’avvocato Andrea Mazzini, l’intervento avrebbe un forte impatto ambientale, acustico e visivo, oltre a carenze nella previsione dei parcheggi e nella tutela del contesto paesaggistico. Alcuni chiedono inoltre la revisione dell’autorizzazione e la sospensione dell’iter.
Il Comune di Scandicci difende invece la legittimità del progetto, spiegando che l’area era già stata oggetto di richieste dei residenti e che nel 2021 era stato ampliato il perimetro concessorio per includere attività sportive, con successivo parere sanitario favorevole. La delibera comunale viene definita come una presa d’atto del parere dell’ASL.
La vicenda resta aperta, con ulteriori condomini pronti a presentare ricorsi e con la decisione della Soprintendenza che sarà decisiva per il futuro dell’impianto. Lo scrive la Nazione.
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