Dopo la fine del campionato la società riflette sul futuro della panchina 

In casa Fiorentina continua a tenere banco il tema allenatore, anche se la stagione viola si è chiusa ormai venerdì scorso e adesso è il momento delle riflessioni sul futuro. Paolo Vanoli spera ancora di restare sulla panchina viola dopo essere arrivato lo scorso novembre in una situazione complicatissima e aver centrato una salvezza che, fino a qualche mese fa, sembrava tutt’altro che scontata.

La priorità della società, però, resta quella di sedersi a tavolino proprio con Vanoli per capire se esistano davvero i margini per proseguire insieme. Un confronto nel rispetto reciproco, anche perché il tecnico ha saputo rilanciarsi dopo mesi difficili e ha ricevuto sempre la fiducia della dirigenza, nonostante qualche momento delicato soprattutto all’inizio della sua avventura.

Le percentuali di permanenza, però, non sembrano alte e allora il direttore sportivo Fabio Paratici continua a guardarsi attorno. Il nome più caldo resta quello di Fabio Grosso, profilo molto apprezzato e considerato al momento la candidatura più concreta per il dopo Vanoli, anche se attorno all’ex tecnico del Sassuolo si sta muovendo più di una società di Serie A.

Piace anche Daniele De Rossi, ma proprio domenica l’ex Roma ha spiegato pubblicamente di voler rispettare il contratto che lo lega al Genoa e di voler proseguire il suo percorso in rossoblù, una posizione che raffredda sensibilmente la pista. Sullo sfondo restano suggestioni dall’estero, soprattutto dalla Premier League, con i nomi di Andoni Iraola e Oliver Glasner circolati nelle ultime settimane, anche se senza conferme concrete. Intanto Maurizio Sarri sembra sempre più vicino all’Atalanta, un’opzione che di fatto esce dal radar viola.

E proprio Paolo Vanoli, nelle ultime ore, ha parlato del proprio futuro a margine del Trofeo Maestrelli: “Se dovessi restare, non voglio rimanere per riconoscenza. Ho dimostrato coi numeri quello che potevo fare. Se sarò l’allenatore del futuro, voglio una Fiorentina ambiziosa e di alto livello”. Parole che lasciano aperto ogni scenario, ma che raccontano bene la posizione del tecnico: pronto a restare, ma soltanto dentro un progetto chiaro.

La sensazione, ad oggi, è che la Fiorentina voglia prima chiudere ogni valutazione interna e poi prendere una decisione definitiva. Ma il borsino della panchina viola continua a indicare un nome davanti a tutti: Fabio Grosso.

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