A Firenze resta irrisolta la vicenda del parcheggio tra via Pisana e via della Fonderia, in Oltrarno: una struttura completata da circa quattro anni ma mai entrata in funzione, nonostante la presenza di oltre 100 posti auto pronti all’uso.
L’opera, nata per rispondere alla cronica carenza di sosta nel quartiere, risulta attualmente utilizzata solo nella parte dei box privati già venduti, mentre il piano superiore destinato alla sosta pubblica e ai residenti (circa 107 posti) è terminato ma ancora chiuso.
A sollevare la questione è la rete civica “Voci dal Gasometro”, che ha inviato una lettera al Quartiere 4 chiedendo spiegazioni sui ritardi e una tempistica certa per l’apertura. Secondo i residenti, la mancanza di parcheggi in Oltrarno rappresenta una criticità strutturale che incide direttamente sulla qualità della vita del quartiere.
Nel dibattito interviene anche il proprietario della struttura, Tiziano Fagioli, che spiega di essere ancora in attesa delle decisioni operative da parte di Firenze Parcheggi. Secondo Fagioli esisterebbero accordi già definiti da tempo, ma le procedure sarebbero ancora in corso e senza una data precisa di avvio.
Il nodo riguarda quindi non la realizzazione dell’opera, ma la sua mancata attivazione: un parcheggio già completato che resta inutilizzato in un’area dove la domanda di sosta è particolarmente alta.
Sul fronte gestionale, si attende inoltre la definizione delle tariffe, che dovrebbero essere stabilite insieme al Comune, con l’obiettivo dichiarato di renderle accessibili e competitive.
La vicenda riaccende così il tema della gestione delle infrastrutture per la mobilità urbana a Firenze, tra opere completate ma non operative e una domanda di parcheggi che resta insoddisfatta soprattutto nei quartieri più congestionati. Lo scrive la Nazione.
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