L'area urbana in cui insiste il locale oggetto di chiusura rimane oggetto di continui monitoraggi

Una pattuglia della volante lo scorso 21 maggio è intervenuta nei pressi di un esercizio commerciale con somministrazione di alimenti e bevande, ubicato a ridosso delle mura storiche del centro di Prato, gestito da un cittadino di nazionalità cinese, in soccorso di una minore in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta ad abuso di alcol. Nella stessa circostanza gli operatori hanno accertato la presenza di un'altra ragazza, anch'ella minorenne in analogo stato di alterazione per il medesimo motivo.

Gli accertamenti successivi, speigano gli investigatori in una nota, "hanno fatto emergere responsabilità in ordine alla gestione del locale ove le minori avevano acquistato le bevande che hanno determinato il loro stato di malessere fisico". Considerata la gravità dell'evento e la correlata responsabilità del gestore in relazione al divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minori, trattandosi di una fattispecie contravvenzionale di pericolo e peraltro pregiudizievole per l'ordine e la sicurezza pubblica, il questore di Prato ha adottato il provvedimento di chiusura temporanea ai sensi dell'art. 100 Tulps nei confronti del bar in argomento con l'emissione della misura amministrativa a garanzia dell'ordine e della sicurezza pubblica.

     
Le due ragazze sono state affidate ai rispettivi genitori e immediatamente alle cure sanitarie presso il locale pronto soccorso, in stato di ricovero per intossicazione acuta da alcol.

     
L'area urbana in cui insiste il locale oggetto di chiusura, prosegue la questura, rimane oggetto di continui monitoraggi da parte delle pattuglie delle forze di polizia, anche per verificare il rispetto della misura irrogata
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