Si è conclusa con il trasferimento nel carcere fiorentino di Sollicciano la fuga dell'autore della violenta rapina avvenuta lo scorso 15 maggio nel centro di Empoli (Firenze). I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia empolese hanno sottoposto a fermo un cittadino egiziano di 22 anni, ritenuto responsabile di rapina aggravata ai danni di un negozio gestito da una donna di nazionalità cinese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe fatto irruzione nell'esercizio commerciale minacciando la titolare con una pistola. La donna sarebbe stata poi colpita più volte con il calcio dell'arma, riportando lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Le indagini condotte dai militari hanno consentito di ricostruire nel dettaglio i movimenti dell'aggressore prima e dopo il colpo, raccogliendo gravi indizi a suo carico. Dopo la rapina, il giovane - ospite di un centro di accoglienza straordinaria di Fucecchio - si era reso irreperibile. Il pomeriggio del 22 maggio i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo proprio all'interno della struttura, mentre stava preparando i bagagli con l'intenzione di allontanarsi definitivamente.
Nel corso dell'operazione i militari hanno sequestrato gli indumenti utilizzati durante la rapina e il monopattino elettrico impiegato per la fuga. Recuperata anche l'arma: una pistola scacciacani modello Glock priva del tappo rosso, dettaglio che l'avrebbe resa indistinguibile da un'arma vera agli occhi della vittima. Dopo il fermo, il giovane è stato trasferito nel carcere di Sollicciano. Il 25 maggio l'Autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Le indagini condotte dai militari hanno consentito di ricostruire nel dettaglio i movimenti dell'aggressore prima e dopo il colpo, raccogliendo gravi indizi a suo carico. Dopo la rapina, il giovane - ospite di un centro di accoglienza straordinaria di Fucecchio - si era reso irreperibile. Il pomeriggio del 22 maggio i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo proprio all'interno della struttura, mentre stava preparando i bagagli con l'intenzione di allontanarsi definitivamente.
Nel corso dell'operazione i militari hanno sequestrato gli indumenti utilizzati durante la rapina e il monopattino elettrico impiegato per la fuga. Recuperata anche l'arma: una pistola scacciacani modello Glock priva del tappo rosso, dettaglio che l'avrebbe resa indistinguibile da un'arma vera agli occhi della vittima. Dopo il fermo, il giovane è stato trasferito nel carcere di Sollicciano. Il 25 maggio l'Autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.
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