Oltre un milione e mezzo di euro di redditi da lavoro dipendente non dichiarati e 21 evasori totali scoperti nel settore del lavoro domestico. È il bilancio della campagna di controlli condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze tra gennaio e aprile 2026, con verifiche mirate su colf e badanti.
Le attività investigative, coordinate dalla compagnia di Castelfiorentino, hanno riguardato circa 2mila posizioni fiscali. Attraverso l’incrocio delle banche dati e specifiche analisi di rischio, i finanzieri hanno individuato numerosi soggetti che, pur avendo percepito redditi superiori alle soglie previste per l’esonero, non avevano presentato la dichiarazione dei redditi.
Secondo quanto emerso dai controlli, diversi contribuenti hanno successivamente iniziato a regolarizzare spontaneamente la propria posizione fiscale, presentando in ritardo le dichiarazioni omesse e provvedendo in molti casi al pagamento di imposte e sanzioni prima della notifica ufficiale degli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate.
La Guardia di Finanza ha fatto sapere che la campagna di controlli proseguirà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale, tutelare i lavoratori regolari e garantire maggiore equità nel sistema tributario.
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