È stato condannato a 10 anni di reclusione per tentato omicidio il 28enne peruviano accusato di aver investito volontariamente il proprio rivale all’uscita del locale Drumba Club, nella zona industriale del Padule, a Fucecchio. I fatti risalgono alla notte del 30 novembre scorso e portarono all’arresto dell’uomo circa un mese dopo. La sentenza è arrivata al termine del rito abbreviato.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, il giovane avrebbe atteso il connazionale all’esterno della discoteca e, una volta individuato, avrebbe accelerato investendolo con la propria auto. Nell’azione rimasero coinvolte anche altre quattro persone. Le indagini hanno inoltre evidenziato che il conducente avrebbe effettuato più manovre, tra cui una retromarcia e successive sterzate, nel tentativo di colpire nuovamente la vittima e una sua amica. L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Alla base dell’episodio ci sarebbe un vecchio rancore nato da una lite avvenuta tre anni prima fuori da un locale di Firenze. La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Olmi, contesta però la ricostruzione accusatoria, sostenendo che gli elementi tecnici relativi alla dinamica dell’investimento non sarebbero stati adeguatamente valutati e che non vi fosse l’intenzione di uccidere. Il legale ha inoltre riferito che il suo assistito, dopo aver appreso della condanna, avrebbe tentato il suicidio. La sentenza potrà ora essere impugnata nei successivi gradi di giudizio. Lo scrive la Nazione.
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