Genitori sul piede di guerra per il guasto all’impianto di climatizzazione. Il Comune annuncia riparazioni e climatizzatori portatili in attesa del ripristino

Vomito, spossatezza, irritabilità e continui pianti. Sono alcuni dei malesseri segnalati dalle famiglie dei bambini che frequentano il nido comunale Tasso Barbasso di via Canova, dove il guasto all’impianto di climatizzazione avrebbe reso particolarmente difficile affrontare le prime giornate di caldo. I genitori denunciano una situazione che definiscono ormai insostenibile e chiedono un intervento rapido per garantire condizioni adeguate ai più piccoli.

Secondo le famiglie, il problema si trascinerebbe già dallo scorso anno educativo. «Le aule si trasformano in serre», accusano i genitori, sottolineando come bambini di età così ridotta siano particolarmente vulnerabili alle alte temperature e possano manifestare il disagio soltanto attraverso il pianto, la richiesta continua di acqua o malesseri fisici. Difficoltà che riguarderebbero anche il personale educativo, costretto a lavorare in ambienti particolarmente caldi.

Dal Comune di Firenze arriva però la rassicurazione che la situazione è sotto controllo. Gli uffici tecnici spiegano che dal 3 giugno saranno attivati i climatizzatori nei nidi comunali e che al Tasso Barbasso è già stato individuato il guasto a un componente dell’impianto, che verrà sostituito nei prossimi giorni. Nel frattempo saranno installati climatizzatori portatili, i cosiddetti “pinguini”, per garantire temperature adeguate fino al completamento della riparazione. Palazzo Vecchio assicura inoltre un monitoraggio costante della situazione. Lo scrive la Nazione. 

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