La Firenze della movida mostra due facce molto diverse nelle ore notturne. Da una parte le strade animate da turisti, locali pieni e musica dal vivo; dall'altra episodi di degrado, consumo di droga e marginalità sociale che emergono a pochi passi dai luoghi più frequentati.
A Borgo San Frediano, tra le file davanti ai locali, un uomo consuma crack in strada sotto gli occhi dei passanti. Spostandosi verso Santo Spirito, tra bottiglie abbandonate e odori sgradevoli, si notano gruppi di giovani e presunti scambi di sostanze stupefacenti. Anche nelle zone di Santa Croce e via de' Benci la presenza massiccia di turisti stranieri si alterna a situazioni problematiche, mentre le forze dell'ordine presidiano i punti più sensibili.
In via Verdi si registrano episodi legati all'abuso di alcol, con giovani ubriachi protagonisti di litigi e malori. Il contrasto più evidente si osserva però tra via Palazzuolo e piazza San Paolino, dove la vita notturna internazionale convive con persone senza fissa dimora e consumatori di crack. Una città divisa tra divertimento e fragilità sociali che, nelle prime ore del mattino, torna lentamente al silenzio. Lo scrive la Nazione.
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