La Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Forteto prosegue il proprio lavoro e si prepara ad ascoltare l’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando. Ad annunciarlo è stato il presidente della Commissione, Francesco Michelotti, spiegando che l’audizione riguarderà il mancato avvio dell’azione disciplinare nei confronti dei magistrati che, negli anni, disposero l’affidamento di minori alla comunità del Forteto.
Secondo Michelotti, nel 2015 la Procura di Firenze inviò una relazione richiesta dal Ministero della Giustizia allora guidato da Orlando, ma a quella documentazione non seguì alcun procedimento disciplinare davanti al Consiglio Superiore della Magistratura. La Commissione ascolterà inoltre Pasquale Ciccolo, che all’epoca ricopriva il ruolo di Procuratore generale della Cassazione e che, per legge, poteva anch’egli promuovere l’azione disciplinare nei confronti dei magistrati.
Sul tema è intervenuta anche la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci, membro della Commissione Forteto, che ha accusato il Partito Democratico di ostacolare il lavoro dell’organismo parlamentare. Secondo Petrucci, il caso Forteto rappresenta una delle pagine più gravi della storia recente toscana e la Commissione deve continuare a fare piena luce sulle responsabilità istituzionali che avrebbero consentito alla comunità di operare per anni nonostante le denunce e le successive condanne per maltrattamenti e abusi.
L’inchiesta parlamentare punta a ricostruire il ruolo delle istituzioni e dei soggetti coinvolti nelle vicende della comunità del Forteto, finita al centro di numerosi procedimenti giudiziari per reati commessi ai danni di minori e persone affidate alla struttura. Lo scrive la Nazione.
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