Il gip di Prato ha disposto il giudizio immediato nei confronti di un 60enne, presunto autore di violenza sessuale su una giovane dipendente, dopo averle somministrato la cosiddetta droga dello stupro all'interno di una minestra. L'inizio del processo è previsto per il 13 luglio. Lo rende noto la procura di Prato.
I fatti risalgono al 15 dicembre 2025. La donna denunciò il 60enne, già noto alle forze dell'ordine, che è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere e si trova tutt'ora ristretto. Quel giorno, dopo aver invitato la vittima a restare qualche ora in più sul posto di lavoro, si spiega dalla procura, il 60enne le avrebbe offerto una minestra, contenente benzodiazepine, che rese incosciente la ragazza.
Poi lo stupro, come documentato dalle immagini della video sorveglianza del posto di lavoro, dove è avvenuta la violenza. Al suo risveglio, la 24enne, non comprendendo cosa le fosse successo, si recò in ospedale e denunciò l'accaduto. Gli accertamenti medici non evidenziarono tuttavia postumi di un'aggressione sessuale ma, si spiega, le indagini, condotte dai carabinieri, hanno permesso di verificare quanto dichiarato dalla vittima e di ricostruire i fatti.
I fatti risalgono al 15 dicembre 2025. La donna denunciò il 60enne, già noto alle forze dell'ordine, che è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere e si trova tutt'ora ristretto. Quel giorno, dopo aver invitato la vittima a restare qualche ora in più sul posto di lavoro, si spiega dalla procura, il 60enne le avrebbe offerto una minestra, contenente benzodiazepine, che rese incosciente la ragazza.
Poi lo stupro, come documentato dalle immagini della video sorveglianza del posto di lavoro, dove è avvenuta la violenza. Al suo risveglio, la 24enne, non comprendendo cosa le fosse successo, si recò in ospedale e denunciò l'accaduto. Gli accertamenti medici non evidenziarono tuttavia postumi di un'aggressione sessuale ma, si spiega, le indagini, condotte dai carabinieri, hanno permesso di verificare quanto dichiarato dalla vittima e di ricostruire i fatti.
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