È slittata questa mattina, presso la Corte d'Assise di Firenze, l'attesa audizione di Francesco Pratesi, il diciannovenne accusato di aver sferrato le coltellate mortali che il 29 dicembre 2024 hanno costato la vita a Maati Moubakir, il diciassettenne di Certaldo ucciso a Campi Bisenzio. Secondo la ricostruzione dell'accusa, il delitto sarebbe avvenuto per uno scambio di persona.
Il rinvio dell'interrogatorio è stato causato dal mancato trasferimento dell'imputato dal carcere di Terni, dove si trova attualmente detenuto, all'aula del tribunale fiorentino. Il difensore del giovane ha riferito di aver interloquito con il proprio assistito poco prima delle ore 9:00, apprendendo che il personale della polizia penitenziaria non aveva provveduto al prelievo per il trasporto, nonostante la regolare convocazione. Di conseguenza, Pratesi ha chiesto e ottenuto di poter assistere all'udienza a distanza, tramite videocollegamento dal penitenziario umbro, ma la sua deposizione non ha avuto luogo.
Gli sviluppi in aula
In aula erano presenti i genitori della giovane vittima, insieme agli altri quattro imputati chiamati a rispondere, a vario titolo, di omicidio volontario aggravato in concorso:
Diego Voza (la cui audizione si è già svolta due settimane fa)
Denis Mehmeti
Ismail Arouizi
Denis Alexander Effa Ekani
A causa dell'impossibilità di procedere con l'esame di Pratesi, i giudici della Corte d'Assise hanno modificato l'ordine del giorno, anticipando l'audizione di Denis Alexander Effa Ekani, iniziata nella tarda mattinata.
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