Respinta la richiesta di sospensiva, il Comune può proseguire il percorso per la riqualificazione dell’area delle Cascine

Prosegue senza interruzioni il percorso avviato dal Comune di Firenze per il recupero dell’ex ippodromo Le Mulina. Il Consiglio di Stato ha fissato al 20 ottobre l’udienza di merito sul ricorso presentato da Pegaso Srl, prendendo atto della rinuncia della società alla richiesta di sospensiva. Fino a quella data resta quindi valido l’attuale quadro giuridico, consentendo a Palazzo Vecchio di continuare le attività già avviate per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area.

La vicenda nasce dalla sentenza del Tar che aveva respinto il ricorso della società concessionaria, giudicando legittimi i provvedimenti adottati dal Comune e riconoscendo la gravità delle inadempienze contestate nella gestione del complesso. Sulla base di quella decisione, l’amministrazione comunale ha già avviato il percorso per rientrare in possesso dell’immobile e sta lavorando alla definizione delle future destinazioni dell’area all’interno di un più ampio progetto di rilancio del Parco delle Cascine.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Patrimonio del Comune di Firenze, Dario Danti. «Quanto avvenuto davanti al Consiglio di Stato non modifica l’attuale quadro giuridico», ha spiegato, sottolineando come il rinvio dell’udienza permetta di proseguire il lavoro già intrapreso per restituire alla città uno spazio considerato strategico e da troppo tempo segnato da degrado e abbandono. Lo scrive la Nazione. 

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