SCANDICCI – Un piccolo passo per quaranta famiglie, un grande passo per l'ambiente e la vivibilità della città. Con la fine delle lezioni si è conclusa ufficialmente a Scandicci la fase sperimentale del progetto Pedibus, l'autobus ecologico che viaggia a piedi e che ha visto protagonisti gli alunni delle scuole primarie del territorio. L'iniziativa, promossa con convinzione dall'amministrazione comunale in stretta sinergia con i volontari dell'associazione "I Primi Passi", ha registrato numeri estremamente incoraggianti nell'ultimo mese di attività, portando a un risparmio certificato di oltre venti chilogrammi di emissioni di anidride carbonica nell'aria.
Il progetto ha preso vita attraverso una linea di percorrenza dedicata presso la scuola elementare Marconi del quartiere Casellina e due linee distinte istituite per servire il plesso della scuola Pertini. Giorno dopo giorno, i giovanissimi studenti hanno coperto a piedi un tragitto complessivo di ben centoottanta chilometri nel percorso casa-scuola, dimostrando che l'auto privata non è l'unica opzione possibile per i trasferimenti quotidiani e riducendo l'ingorgo di vetture davanti ai cancelli negli orari di punta.
Verso la conferma e l'allargamento del servizio
L'ottimo riscontro ottenuto in questa prima fase di test ha spinto il Comune di Scandicci a non disperdere il patrimonio di buone pratiche accumulato. Gli uffici municipali hanno infatti già confermato che il Pedibus tornerà regolarmente in funzione e verrà ulteriormente strutturato e potenziato a partire dal prossimo mese di settembre, alla ripresa dell'anno scolastico. L'idea della giunta è quella di consolidare i percorsi attuali nelle scuole pilota per poi lavorare all'estensione graduale del servizio in altri istituti scolastici del territorio comunale.
La soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa traspare chiaramente dalle parole del vicesindaco con delega alla Mobilità, Yuna Kashi Zadeh, il quale ha rimarcato come il Pedibus abbia dimostrato concretamente l'efficacia di una mobilità alternativa quando si riesce a coinvolgere in modo attivo le famiglie, il personale scolastico e l'associazionismo locale. I vantaggi di questo modello di welfare scolastico non si esauriscono nel solo dato ecologico o nell'abbattimento dello smog e del traffico urbano. Camminare insieme ai propri compagni rappresenta per i bambini un'importante occasione di crescita personale, stimola lo sviluppo dell'autonomia individuale e favorisce la socializzazione all'aria aperta, rafforzando in modo naturale il senso di comunità e di appartenenza al quartiere fin dalla più tenera età.
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