Dopo la protesta degli studenti, promessi interventi immediati alla residenza di piazza Indipendenza. Manetti: «Al lavoro per una soluzione definitiva»

Dopo le denunce degli studenti e la raccolta firme consegnata all'Azienda regionale per il diritto allo studio, il Dsu annuncia interventi urgenti alla residenza universitaria Salvemini di piazza Indipendenza, da anni alle prese con il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione. La situazione è particolarmente delicata perché nella struttura alloggiano anche una decina di studenti con disabilità. Nell'immediato saranno utilizzati climatizzatori portatili più efficienti per alleviare i disagi, mentre è stata avviata una procedura per definire gli interventi necessari e procedere all'acquisto di una nuova unità centrale.

Le rassicurazioni riguardano anche le criticità strutturali segnalate dagli studenti. Il buco nel soffitto, provocato da un crollo avvenuto nell'ottobre scorso e mai sistemato, sarà riparato nell'arco di poche ore. Nel frattempo, nel corso della giornata sono stati consegnati altri 22 raffrescatori, ai quali se ne aggiungeranno 14 all'inizio della prossima settimana, così da garantire una copertura completa delle stanze della residenza.

Sul caso è intervenuta anche l'assessora regionale Cristina Manetti, che ha chiesto di individuare rapidamente soluzioni per limitare i disagi. «Stiamo lavorando per arrivare quanto prima alla soluzione definitiva, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e degli standard previsti dalla normativa europea», ha spiegato, riferendosi all'impianto di condizionamento fermo da almeno sei anni perché ritenuto troppo rumoroso per il vicinato. Intanto il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Matteo Zoppini ha annunciato un'interrogazione e chiesto sopralluoghi nelle residenze universitarie toscane. «Abbiamo visto un movimento mai registrato prima – commenta Valentina Morabito, rappresentante degli studenti – un'attenzione che chiedevamo da anni. Tutto questo si sarebbe potuto prevenire con maggiore cura nel tempo. Ora speriamo che l'impianto principale torni presto in funzione». Lo scrive il Corriere Fiorentino. 



Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies