Quello che doveva essere un giorno di festa si è trasformato in un incubo per una studentessa di 14 anni del liceo Peano di Firenze. All'uscita da scuola, al termine dell'ultimo giorno di lezioni, la ragazza sarebbe stata inseguita, accerchiata e aggredita verbalmente e fisicamente da un gruppo di coetanei, in prevalenza ragazze. «Nessuno mi ha aiutata, mi sono sentita davvero sola», ha raccontato la giovane, ancora scossa per quanto accaduto.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, l'aggressione sarebbe avvenuta all'esterno dell'istituto, tra la zona di San Salvi e Coverciano. La 14enne ha raccontato di aver intuito di essere seguita e di essere stata poi insultata con parole pesanti, fino ad arrivare alle violenze fisiche. Dal referto del pronto soccorso emergono schiaffi al volto, pallonate alla testa e uno strattonamento al braccio. Solo l'intervento di una docente avrebbe posto fine all'episodio, consentendo alla ragazza di allontanarsi e chiamare la madre.
La donna ha accompagnato la figlia in ospedale e successivamente ha sporto denuncia ai carabinieri di Campo di Marte. «Mia figlia è stata vittima di un brutto episodio di bullismo», ha dichiarato, auspicando che anche le famiglie dei ragazzi coinvolti si assumano le proprie responsabilità educative. La dirigente scolastica Maria Centonze ha confermato la propria disponibilità a incontrare la famiglia, ricordando che l'episodio si è verificato fuori dal plesso scolastico e che saranno le autorità competenti a fare piena luce sull'accaduto. Nel frattempo, l'istituto ribadisce il proprio impegno nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione sui temi del disagio giovanile e del bullismo. Lo scrive la Repubblica Firenze.
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