L'assalto ai rinnovi della Carta d'identità elettronica rallenta gli altri servizi. Palazzo Vecchio apre il Parterre anche il sabato per smaltire le richieste

Per ottenere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a Firenze bisogna armarsi di pazienza. Provando a prenotare online o tramite il centralino 055055, i primi appuntamenti disponibili risultano infatti nella seconda metà di agosto. A congestionare gli uffici anagrafici è soprattutto la corsa al rinnovo della Carta d'identità elettronica: dal 3 agosto il vecchio documento cartaceo non sarà più valido e dovrà essere sostituito con la CIE, dotata di microchip e necessaria anche per l'accesso ai servizi digitali.

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio, utilizzata ad esempio per individuare gli eredi legittimi e sbloccare conti correnti, può essere compilata online ma deve essere consegnata di persona e formalizzata davanti a un funzionario. A Firenze il servizio viene svolto nei sette centri anagrafici cittadini: Parterre, Villa Arrivabene, Villa Vogel, Pad Bini, Villa Pallini, Sorgane e Santa Croce. Sebbene sia prevista la prenotazione, chi si presenta direttamente agli sportelli riesce spesso a essere ricevuto, approfittando delle eventuali rinunce o assenze degli utenti prenotati. Nel frattempo cresce il numero di residenti che si rivolgono ai Comuni vicini, come Sesto Fiorentino e Scandicci, dove si registra un aumento delle richieste provenienti dal capoluogo.

Per fronteggiare l'emergenza, Palazzo Vecchio ha potenziato il servizio. Il punto anagrafico del Parterre resterà aperto anche il sabato pomeriggio nei mesi di giugno e luglio fino alle 17.30: l'accesso avverrà su prenotazione, ma saranno consentiti ingressi senza appuntamento fino alle 16.30, compatibilmente con i posti disponibili. Riattivati anche gli slot del sabato mattina per gli atti notori. «I tempi di attesa riflettono una situazione straordinaria, legata alla scadenza fissata dalla normativa europea», spiega l'assessora all'Anagrafe Laura Sparavigna. «Abbiamo potenziato il personale, ampliato gli sportelli e inviato comunicazioni personalizzate ai cittadini. Le aperture straordinarie servono a garantire il rinnovo dei documenti e la continuità degli altri servizi». Lo scrive Repubblica. 

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