"Le condizioni di gravissimo degrado del carcere di Sollicciano erano note da tempo e da tempo denunciate da detenuti, associazioni e istituzioni. Per questo la decisione del giudice per le indagini preliminari, che su richiesta della procura di Firenze ha disposto il sequestro di sette sezioni dell'istituto, rappresenta un fatto senza precedenti e un passaggio importante. È la prima volta che si arriva a un provvedimento di questo tipo, ed è giusto che sia successo". Lo dichiara Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione alla Camera.
Per Benzoni resta però "l'amarezza per un intervento che sarebbe dovuto arrivare molto prima, evitando che la situazione raggiungesse livelli così gravi. Mi auguro che questa decisione possa aprire la strada a verifiche e interventi analoghi anche in altri istituti penitenziari del Paese. Sollicciano, purtroppo, non è un caso isolato".
Per Benzoni resta però "l'amarezza per un intervento che sarebbe dovuto arrivare molto prima, evitando che la situazione raggiungesse livelli così gravi. Mi auguro che questa decisione possa aprire la strada a verifiche e interventi analoghi anche in altri istituti penitenziari del Paese. Sollicciano, purtroppo, non è un caso isolato".
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