Avvocato dfensore: 'Amaro in bocca per aggravante, ricorreremo'

AGGIORNAMENTO 

"Abbiamo l'amaro in bocca perchè la Corte d'assise ha escluso l'aggravante della premeditazione ma ha ritenuto di confermare quella per futili motivi, ragion per cui la pena è stata mantenuta come richiesta dalla Procura". Lo ha detto l'avvocato Diego Capano, difensore di Vasile Frumuzache dopo la lettura del dispositivo nell'aula bunker di Firenze.
    
"Evidentemente i giudici non avranno ritenuto di riconoscere le attenuanti generiche. Attendiamo di conoscere le motivazioni e faremo ricorso in Appello".


++ AGGIORNAMENTO ++

Ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi: questa la condanna inflitta dalla Corte d'assise al processo a Firenze a Vasile Frumuzache, il vigilante romeno 33enne reo confesso dell'omicidio di due sue connazionali, Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni, la prima uccisa a Montecatini Terme (Pistoia) nell'agosto del 2024, la seconda a Prato a maggio 2025. Per l'uomo l'accusa aveva chiesto l'ergastolo.

Frumache, presente in aula, è rimasto impassibile durante la lettura della sentenza. L'uomo, come ha spiegato la moglie, anche lei in aula, indossava una maglietta donata dai figli con stampata la scritta 'Sei il nostro super papà' e stampate le impronte delle mani dei figli.  E' invece scoppiata a piangere davanti ai giornalisti Maria Cristina Paun, madre di Maria Denisa. La donna ha ringraziato tutti rivolgendosi ai giornalisti e poi si è allontanata. La corte si era ritirata in camera di consiglio intorno alle 10 ed è uscita con la sentenza poco prima delle 15.

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Corte d'assise in camera di consiglio a Firenze per la sentenza per Vasile Frumuzache, il vigilante romeno 33enne reo confesso dell'omicidio di due sue connazionali, Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni, la prima uccisa a Montecatini Terme (Pistoia) nell'agosto del 2024, la seconda a Prato a maggio 2025. Per l'uomo, giudicato capace di intendere e di volere, il procuratore di Prato Luca Tescaroli e il sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio hanno chiesto l'ergastolo. In aula presente l'imputato. Tra il pubblico anche la moglie del vigilante. La sentenza è attesa per le 14:30.

   
Le indagini partirono a seguito della scomparsa tra il 15 e il 16 maggio 2025 di Denisa, in trasferta da Roma a Prato per prostituirsi. L'inchiesta portò all'individuazione di Frumuzache che confessò il delitto della donna il cui corpo decapitato fu rinvenuto in un terreno a Montecatini (Pistoia). A seguito del ritrovamento dell'auto di Ana Maria nel box della casa dell'imputato, a Monsummano, l'uomo ammise pure il delitto della 27enne, anche lei escort, scomparsa l'1 agosto 2024 e il cui corpo fu ritrovato non lontano da quello di Denisa.

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