Si ferma improvvisamente la stagione estiva della Limonaia di Villa Strozzi, uno degli spazi culturali più frequentati dell’estate fiorentina. Con un messaggio pubblicato sui social, l’associazione che gestisce la struttura ha annunciato la sospensione di tutti gli eventi in programma a seguito di una comunicazione ricevuta dall’ufficio Cultura del Comune di Firenze che dispone il blocco delle attività all’interno della Limonaia.
Alla base della vicenda c’è il rinnovo della concessione, scaduta lo scorso 30 maggio e ancora non definito. Da allora è in corso un confronto tra il gestore e l’amministrazione comunale per trovare una soluzione che consenta la ripresa delle attività. Dal Comune filtra la volontà di arrivare a un accordo nel rispetto delle procedure amministrative e della situazione pregressa, mentre il gestore sottolinea il clima di dialogo aperto con Palazzo Vecchio.
«Speravamo di trovare un’intesa entro la fine di maggio, ma non ci siamo riusciti e da qui è arrivata la sospensione degli eventi», spiega il presidente dell’associazione, Vincenzo Iannone. Il problema principale, adesso, è rappresentato dai tempi. La Limonaia conta 42 dipendenti e aveva già predisposto una programmazione estiva di circa 150 appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, incontri culturali e iniziative inserite nel cartellone dell’Estate Fiorentina.
Le conseguenze dello stop si stanno già facendo sentire. Tra gli eventi annullati figura anche la tappa fiorentina del podcast “Iosno – Vivere Mindfulness”, mentre altre realtà culturali sono costrette a cercare sedi alternative. È il caso della compagnia “inQuanto Teatro”, organizzatrice del festival “Ultracorpi”, che aveva in programma diversi appuntamenti proprio negli spazi della Limonaia.
«Stiamo cercando una soluzione per recuperare gli spettacoli previsti nelle prossime settimane», spiega il direttore artistico Giacomo Bogani. L’obiettivo è evitare ulteriori cancellazioni e garantire continuità a una programmazione che coinvolge artisti, compagnie e pubblico.
La speranza del gestore è che la situazione possa sbloccarsi nel giro di pochi giorni. Ogni settimana di stop, infatti, rischia di compromettere una parte significativa della stagione estiva e di creare difficoltà organizzative sempre più complesse da recuperare. Per questo la Limonaia e il Comune sono chiamati a trovare rapidamente un’intesa che permetta di riaprire le porte di uno dei luoghi simbolo della cultura estiva fiorentina. Lo scrive Reubblica.
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