Euro 2032 accelera l’iter: prevista la figura del sub-commissario regionale. Sullo sfondo restano le tensioni tra Funaro e Giani

L’approvazione dell’ultimo decreto legge sulle disposizioni urgenti in materia di sport apre nuove prospettive per il restyling dello stadio Franchi e per la candidatura di Firenze a ospitare gli Europei del 2032. Il provvedimento rafforza infatti i poteri del Commissario straordinario per gli stadi, introducendo nuove semplificazioni amministrative e strumenti di coordinamento per rispettare le scadenze imposte dagli organismi internazionali.

Tra le novità più rilevanti c’è la possibilità di nominare un sub-commissario regionale accanto, o eventualmente in sostituzione, del sindaco. Una figura prevista nei casi in cui la Regione abbia competenze dirette sull’intervento o contribuisca economicamente al progetto. Un’ipotesi che riguarda da vicino la Toscana, visto che il presidente Eugenio Giani ha più volte manifestato la disponibilità a investire fino a 15 milioni di euro per completare l’operazione. La decisione finale spetterà comunque al commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa.

L’evoluzione della vicenda potrebbe però avere anche risvolti politici. Negli ultimi mesi, infatti, i rapporti tra il governatore Giani e la sindaca di Firenze, Sara Funaro, sono stati caratterizzati da diversi momenti di tensione, dalle polemiche urbanistiche alle recenti divergenze interne al Partito Democratico. In questo contesto, il futuro del Franchi rischia di trasformarsi non solo in una sfida infrastrutturale e sportiva, ma anche in un nuovo terreno di confronto istituzionale tra Palazzo Vecchio e Regione Toscana. Lo scrive la Nazione. 

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