Nei primi 45 giorni effettuati 242 servizi nei quartieri di Firenze. Contestati reati come spaccio, furto e danneggiamento aggravato

Nel primo mese e mezzo del progetto di 'Polizia di prossimità' a Firenze, sono stati 242 i servizi effettuati in tutte le zone individuate. Nel complesso, afferma il Comune, sono state identificate oltre 100 persone. Le denunce sono 20 tra cui 14 per violazione della normativa sull'immigrazione e le altre per reati come spaccio di stupefacenti, danneggiamento aggravato, per resistenza a pubblico ufficiale, furto, ricettazione.

    A queste si aggiungono quattro segnalazioni per possesso di stupefacenti, 17 sanzioni per ubriachezza in luogo pubblico e 19 ordini di allontanamento per 48 ore. Gli interventi contro il degrado sono stati 43, soprattutto allontanamenti di bivacchi e il contrasto a comportamenti scorretti, richieste di intervento ad Alia per pulizie straordinarie. Particolare attenzione è stata dedicata ai giardini di via Galliano, al Giardino di Piazza della Piccola e via Maragliano.

    "Adesso vogliamo fare un ulteriore passo avanti, lavorando anche all'aggiornamento del regolamento di polizia urbana per mettere a disposizione degli agenti strumenti ancora più efficaci", spiega l'assessore alla sicurezza e polizia municipale Andrea Giorgio, secondo cui "stiamo facendo quello che avevamo promesso: dalla Polizia di prossimità alle nuove assunzioni della Polizia Municipale, dai progetti per la sicurezza urbana agli interventi nelle aree più delicate della città, dall'ordinanza sui minimarket fino al progetto 'Viaggiare sicuri' sui mezzi. Mentre altri si limitano alla propaganda, noi continuiamo a lavorare con serietà e risultati concreti".
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