Notte movimentata per il trasporto pubblico fiorentino. Poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica, un principio d’incendio causato dal surriscaldamento dell’impianto frenante ha interessato un convoglio della Tramvia di Firenze all’altezza di piazza Paolo Uccello. L’autista ha fermato immediatamente il mezzo, fatto scendere i passeggeri e spento le fiamme utilizzando un estintore di bordo. Successivamente sono intervenuti i vigili del fuoco per completare le operazioni di messa in sicurezza, mentre il servizio da e per Scandicci è stato temporaneamente sospeso sotto il coordinamento del personale di Gest.
Sempre nella giornata di sabato, un episodio ancora più grave si è verificato nella zona industriale di Scandicci, davanti all’ex deposito Linea. Un autobus della flotta di Autolinee Toscane è stato completamente distrutto da un incendio che ha coinvolto anche un albero e alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. I passeggeri presenti a bordo sono stati fatti scendere in tempo, prima che il mezzo venisse avvolto dalle fiamme. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata una passeggera a segnalare un forte odore di bruciato.
Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore e hanno richiesto la chiusura di via Newton da parte della polizia municipale di Scandicci, con conseguenti deviazioni al traffico. Sulle cause dell’incendio sono in corso accertamenti. Intanto il sindacalista della Faisa, Massimo Milli, richiama l’attenzione sull’importanza della manutenzione dei mezzi: «Mai abbassare il tiro sulla manutenzione», ha dichiarato, in attesa di conoscere anche l’età del veicolo andato distrutto. Lo scrive la Nazione.