'Polveri cantiere? Sabbia, fatta analisi chimica per escludere problemi salute'

Sullo stadio Artemio Franchi di Firenze "i lavori stanno proseguendo speditamente secondo quello che è l'ultimo cronoprogramma approvato, quello di dicembre. Le due travi principali della copertura sono completamente montate". Lo ha dichiarato il direttore dei servizi tecnici del Comune di Firenze Alessandro Dreoni, intervenendo davanti alle commissioni urbanistica e cultura di Palazzo Vecchio.
    
Dreoni ha spiegato che "sono in assemblaggio le capriate tridimensionali che vanno a collegare le due travi principali". Tra gli interventi in corso "si stanno completando i micropali di sostegno dei pilastri esterni della copertura. Abbiamo iniziato e stiamo facendo le lavorazioni che sono legate alla sistemazione degli esterni per rendere compatibile il mantenimento dell'attività dello stadio durante tutte le fasi lavorative".

 La scadenza di fine lavori per lo stadio Franchi di Firenze nel 2029 "è ad oggi fattibile", "laddove ci sono state corrispondenze non puntuali sulle singole lavorazioni" rispetto al cronoprogramma queste "poi non hanno mai inciso sulle lavorazioni successive". Lo ha dichiarato il direttore dei servizi tecnici del Comune di Firenze Alessandro Dreoni intervenendo alle commissioni urbanistica e cultura di Palazzo Vecchio. Dreoni ha confermato che i lavori per il secondo lotto inizieranno nell'"estate 2027, il programma è quello".
    
"Questa è la fase migliore per gli interventi - ha aggiunto -. Si può lavorare anche sulla Maratona, non stupitevi se ci saranno ulteriori varianti, è il normale strumento che viene utilizzato nei lavori pubblici per gestire i lavori durante l'appalto". Sulle polveri del cantiere Dreoni ha spiegato che si tratta di "sabbia. È stata fatta anche un'analisi chimica della sabbia per essere certi che non ci fossero problemi per la salute". Sull'adiacente giardino di Campo di Marte, intitolato a Niccolò Galli, "cambierà la conformazione ma diventerà di dimensioni maggiori rispetto a quello che c'era". Sui lavoratori impegnati al momento nel cantiere Dreoni ha affermato che ce ne "sono circa 80. Sul caldo di questi giorni ci atteniamo a quella che è l'ordinanza della regione toscana: il vantaggio dello stadio è che ci sono tante zone di ombra".
    
Per quanto riguarda la capienza, ha concluso Dreoni, "i 40.000 posti dello stadio sono tutti a visibilità piena. Poi ci sono posti a visibilità ridotta, ma fuori dal conteggio dei 40.000: magari quelli saranno vendibili per eventuali concerti. Ce ne potrebbe essere un migliaio". 
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