Sono già diversi i provvedimenti revocati dai giudici amministrativi. Decisiva l’insufficienza delle prove fotografiche raccolte durante le indagini

Il Tar della Toscana ha annullato alcuni Daspo emessi nei confronti di tifosi della Fiorentina dopo gli scontri avvenuti il 4 agosto 2024 tra ultras viola e sostenitori del Montpellier, nei pressi del Viola Park. I giudici amministrativi hanno accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Simone Bonaldi, Marco Fortunati e Giovanni Conticelli, ritenendo non sufficientemente dimostrato il coinvolgimento diretto dei tifosi colpiti dai provvedimenti.

Nel caso di alcuni ultras accusati di aver svolto il ruolo di “vedetta” durante i tafferugli, il tribunale ha escluso che la semplice presenza nell’area del ponte da Verrazzano fosse sufficiente a collegarli agli scontri. Annullato anche un Daspo di tre anni nei confronti di un tifoso considerato dagli investigatori tra i partecipanti attivi agli episodi di violenza.

Nelle sentenze, il Tar evidenzia come le immagini depositate dalla Questura non consentano un’identificazione certa delle persone coinvolte. I fotogrammi, ritenuti troppo sfocati, non permetterebbero infatti di attribuire con sicurezza le condotte contestate ai ricorrenti, né sarebbe sufficiente il riconoscimento basato sugli abiti indossati. Gli scontri, secondo le indagini della Digos, coinvolsero circa 80 persone e portarono all’emissione di 32 Daspo, alcuni fino a dieci anni. Molti di questi provvedimenti sono stati impugnati e ulteriori decisioni sono attese nelle prossime settimane. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies