Migliora la situazione dopo il guasto all'aria condizionata, ma tra riapertura improvvisa della biglietteria e comunicazioni poco chiare cresce la confusione tra i turisti

Dopo i disagi causati dal guasto all'impianto di climatizzazione, gli Uffizi tornano gradualmente alla normalità. Ieri il museo ha inizialmente consentito l'accesso solo ai visitatori con prenotazione e con ingressi limitati al 50% della capienza. Intorno a mezzogiorno, però, la biglietteria è stata riaperta senza preavviso, costringendo il personale a modificare in pochi minuti le indicazioni all'ingresso e creando disorientamento tra i turisti.

La confusione è stata alimentata anche dalla mancanza di comunicazioni aggiornate. Sul sito del museo continuava infatti a comparire l'avviso secondo cui fino al 28 giugno sarebbero entrati soltanto i visitatori prenotati, mentre sul posto la vendita dei biglietti è ripresa con accessi contingentati: un documento d'identità, un biglietto a persona e ingressi di venti visitatori ogni quindici minuti. «Non si capisce niente», raccontano alcuni turisti e guide, sorpresi dal continuo cambio di indicazioni.

All'interno, invece, la situazione è sensibilmente migliorata. Le sale sono meno affollate grazie agli ingressi contingentati, la temperatura è scesa e sono entrati in funzione deumidificatori e nuovi sistemi di raffrescamento. Nel pomeriggio è stato inoltre installato un nuovo gruppo refrigerante, mentre il museo ha assicurato di continuare a monitorare l'impianto per garantire condizioni migliori nei prossimi giorni. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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