La tragedia del terremoto che ha colpito il Venezuela tocca anche il Mugello. Tra le vittime c'è Giuseppe Colaianni, 55 anni, italo-venezuelano morto dopo aver messo in salvo la moglie Iasmira nel crollo del palazzo di 17 piani in cui vivevano a La Guaira, nei pressi di Caracas. Il figlio Egidio, 27 anni, ricercatore del consorzio Re-Cord di Pianvallico dal 2024, ha ricevuto la notizia mentre si trovava in Mugello ed è subito partito per raggiungere la sorella Antonella in Francia.
La tragedia si è consumata durante una videochiamata di compleanno con la figlia. La scossa ha interrotto improvvisamente la comunicazione: Giuseppe è riuscito a far uscire la moglie, ma è rimasto travolto dalle macerie. Il suo corpo non è stato ancora recuperato. I colleghi di Re-Cord lo ricordano attraverso l'affetto per il figlio Egidio, descritto come «un ragazzo preparato, gentile e molto legato al padre».
Originaria della provincia di Enna, la famiglia Colaianni viveva da decenni in Venezuela. Dopo aver superato la devastante alluvione che colpì La Guaira nel 1999, Giuseppe aveva ricostruito la propria vita lavorando nel settore della logistica. Egidio, laureato all'Università Simón Bolívar di Caracas, si era trasferito in Toscana nel 2024 per lavorare nella ricerca sulle biomasse e le energie rinnovabili, entrando a far parte del team di Re-Cord. Lo scrive la Nazione.
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