I disagi legati ai cantieri della tramvia tornano al centro delle proteste dei residenti. A raccontare la propria esperienza è Benedetta, avvocatessa che vive in via Segni, costretta a trascorrere oltre due ore alla ricerca di un parcheggio tra la riduzione degli stalli per i lavori e il lavaggio stradale programmato. «Ci chiedono pazienza per i cantieri, ma poi manca empatia verso chi vive il quartiere», denuncia.
Dopo aver cercato inutilmente un posto nelle vie vicine a casa, la donna ha parcheggiato nei pressi di piazza Savonarola, ma, sentendosi seguita da uno sconosciuto durante il tragitto a piedi, è tornata in auto per timore della propria sicurezza. Solo intorno alle due di notte ha deciso di lasciare la macchina in via Varchi, nonostante il rischio di una multa per il divieto legato alla pulizia delle strade. «Ho spiegato la situazione a un agente della Polizia Municipale, ma mi è stato detto che sarei stata comunque sanzionata», racconta.
La residente ha quindi scritto una lettera alla sindaca Sara Funaro e all'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio chiedendo misure straordinarie per chi vive nelle aree interessate dai cantieri. Il Comune ha già attivato un'agevolazione che mette a disposizione 100 posti gratuiti nel parcheggio Beccaria, dalle 19 alle 8, per i residenti autorizzati, ma secondo la cittadina il provvedimento non è sufficiente a risolvere i problemi quotidiani di sosta. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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