Decisiva la segnalazione di una guida autorizzata in piazza Santa Maria Novella. Vicini: «Tuteliamo i professionisti che lavorano nel rispetto delle regole»

Prosegue l'attività della Polizia Municipale di Firenze contro il fenomeno delle guide turistiche abusive. L'ultimo intervento è avvenuto nei giorni scorsi in piazza Santa Maria Novella, dove una falsa guida è stata sanzionata grazie alla segnalazione di una professionista regolarmente abilitata, che ha collaborato con gli agenti per coglierla mentre stava iniziando un tour con una turista.

A raccontare l'episodio è Tetiana Pidgorna, guida turistica autorizzata da oltre dieci anni. Dopo aver riconosciuto la presunta abusiva, ha avvisato la Municipale, come concordato durante un recente confronto con l'amministrazione comunale. Gli agenti hanno atteso il momento del pagamento, fissato a 60 euro per un'ora di visita, acquisendo anche le conversazioni sul cellulare della turista con tutti i dettagli dell'appuntamento. La donna fermata era priva del tesserino di abilitazione e avrebbe sostenuto di essere ancora in fase di formazione, circostanza smentita dagli accertamenti che avrebbero evidenziato un'attività già avviata dal 2024.

Sull'operazione è intervenuto anche l'assessore al Turismo Jacopo Vicini, che ha ribadito l'importanza del ruolo delle guide turistiche nella gestione dei flussi e nella valorizzazione del patrimonio cittadino. «In questo settore non ci si può improvvisare né operare fuori dalla legalità», ha dichiarato, confermando l'impegno del Comune nel contrasto all'abusivismo e nella tutela dei professionisti che lavorano con competenza e nel rispetto delle regole. Lo scrive la Nazione. 

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