La Fiorentina ha tempo fino al 31 luglio per presentare al Comune la proposta di fattibilità tecnico-economica del project financing per il secondo lotto dei lavori dello stadio Franchi. Il documento, che dovrà comprendere anche il piano economico-finanziario e una bozza di convenzione, è fondamentale per candidare l'impianto a ospitare alcune partite di Euro 2032. Se il Franchi sarà inserito tra i cinque stadi italiani scelti dalla Figc, potrà accedere ai fondi statali destinati agli impianti strategici.
Il club viola aveva già manifestato la disponibilità a investire 55 milioni di euro, cifra che si aggiunge ai 55 milioni messi a disposizione dal Comune. Prima del via libera definitivo, però, la società vuole approfondire gli aspetti tecnici e finanziari dell'operazione. Tra le condizioni richieste ci sarebbero una concessione dell'impianto di almeno 50 anni e il controllo completo sull'esecuzione dei lavori.
Intanto il cantiere del primo lotto procede. Sono iniziate le perforazioni per installare i micropali che sosterranno la copertura della nuova curva tra la Tribuna Nord e la Curva Fiesole. L'obiettivo è completare la struttura principale della copertura entro il 29 agosto, in occasione del centenario della Fiorentina, mentre prosegue anche lo spostamento dell'area televisiva. Il completamento dell'intera riqualificazione resta previsto per il 2029. Lo scrive la Nazione.
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