'La Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze certifica una situazione allarmante: Firenze compare ai primi posti in Italia per numerosi indicatori legati al consumo di sostanze stupefacenti.

"La Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze certifica una situazione allarmante: Firenze compare ai primi posti in Italia per numerosi indicatori legati al consumo di sostanze stupefacenti, dalla cocaina al THC, dalla ketamina fino al fentanyl. Dati che, insieme ai continui episodi di degrado e violenza registrati nelle zone della movida, impongono una riflessione seria sulla sicurezza della città."

Lo dichiara l'europarlamentare di Fratelli d'Italia-ECR Francesco Torselli.

"L'amministrazione comunale non commetta lo stesso errore già fatto in passato. Quando Fratelli d'Italia denunciava che interi quartieri stavano diventando ostaggio della criminalità, la sinistra ci accusava di alimentare paure e sosteneva che l'insicurezza fosse soltanto una percezione. Oggi la realtà racconta altro: le Cascine sono diventate off limits nelle ore serali, l'area della stazione continua a vivere una situazione di forte degrado e diverse zone della città sono state progressivamente abbandonate."

"Ora i segnali sono altrettanto evidenti. Da un lato una diffusione della droga che raggiunge livelli preoccupanti, dall'altro il fenomeno delle baby gang e dei cosiddetti maranza che, come dimostrano anche gli ultimi episodi avvenuti a Santa Croce denunciati da cittadini e commercianti, contribuiscono ad alimentare un clima di insicurezza sempre più diffuso."

"Di fronte a questi dati sarebbe un errore limitarsi allo scaricabarile istituzionale. Con l'approvazione degli ultimi decreti Sicurezza, il Governo nazionale ha dimostrato di voler fare la propria parte, mettendo a disposizione nuovi strumenti per contrastare questi fenomeni. La domanda è un'altra: le istituzioni locali cosa intendono fare? Vogliono continuare a combattere guerre ideologiche, come avvenuto sulla vicenda del CPR, oppure hanno intenzione di affrontare concretamente le criticità che riguardano Firenze?"

"Il Comune ha strumenti e responsabilità che non possono essere ignorati: presidio del territorio attraverso la Polizia Municipale, interventi contro il degrado urbano, politiche di prevenzione, sostegno alle attività economiche più esposte e piena collaborazione con Prefettura e forze dell'ordine. È su questo che i cittadini chiedono risposte."

"Confcommercio ha lanciato un allarme preciso. Mi auguro che anche questa volta la sinistra non liquidi tutto come una semplice percezione o come l'ennesimo allarmismo dell'opposizione. Sarebbe un errore gravissimo. I fiorentini chiedono sicurezza, decoro e legalità."

"La domanda è semplice: quali ulteriori iniziative intende mettere in campo il Comune, nell'ambito delle proprie competenze, per impedire che questi fenomeni si aggravino? I fiorentini meritano risposte concrete, non uno scaricabarile istituzionale.”
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