La Polfer indaga sull’investimento accidentale avvenuto nella tarda serata di martedì. Ritardi fino a 50 minuti per Alta Velocità, Intercity e Regionali

Un uomo di 62 anni, originario di Reggio Calabria, è stato trovato morto vicino ai binari nei pressi della stazione Statuto di Firenze. A scoprire il cadavere sono stati gli agenti della Polfer intorno alle 6 di ieri mattina.

Secondo i primi accertamenti, l’ipotesi più probabile è quella di un investimento accidentale. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione, ma l’incidente sarebbe avvenuto nella tarda serata di martedì. Il 62enne, forse sotto l’effetto dell’alcol, sarebbe caduto mentre camminava e non sarebbe più riuscito a rialzarsi, venendo poi investito da un treno Intercity diretto in Austria.

La Procura, che inizialmente aveva disposto il trasferimento della salma all’ospedale di Careggi, ha poi autorizzato la restituzione del corpo alla famiglia. La Polfer sta visionando le telecamere di sicurezza della stazione Statuto e delle aree vicine per chiarire gli ultimi istanti di vita dell’uomo e capire come sia finito all’interno dell’area ferroviaria.

Il ritrovamento ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Secondo quanto comunicato da Rfi, i rallentamenti sono iniziati alle 6.15 per consentire a magistrati e forze dell’ordine di operare in sicurezza lungo i binari. La circolazione è rimasta fortemente rallentata per oltre due ore, con una graduale ripresa dalle 7.55 e ritorno alla regolarità intorno alle 8.30.

I disagi per i viaggiatori sono stati rilevanti: treni Alta Velocità, Intercity e Regionali in transito dal nodo fiorentino hanno registrato ritardi fino a 50 minuti, oltre ad alcune cancellazioni e limitazioni di percorso per i convogli locali. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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