Ispezioni condotte dal 22 gennaio

Dall'esercizio abusivo dell'attività di intrattenimento alla mancata conformità alla disciplina sulla prevenzione incendi (uscite di sicurezza assenti e non segnalate o ostruite da armadi o chiuse con lucchetti) fino all'assenza del Documento di valutazione rischi e dei piani di emergenza e di evacuazione e mancata formazione dei lavoratori. Ma anche sovraffollamento dei locali, carenze igienico sanitarie e mancata tracciabilità degli alimenti con il sequestro di 15 chili di prodotti congelati privi di indicazioni idonee ad attestarne la provenienza, oltre all'impiego di lavoratori in nero e cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Sono alcune delle irregolarità emerse nel corso dei mesi durante i controlli seguiti dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, nel territorio fiorentino.

    Le ispezioni sono state predisposte dal Cposp, lo scorso 22 gennaio, secondo le indicazioni impartite dal ministro dell'Interno, dopo la tragedia di Crans-Montana per tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori. In particolare, i lavoratori in nero venivano impiegati in attività di somministrazione e di addetti ai servizi di controllo (cosiddetti buttafuori) privi di iscrizione nel registro prefettizio. Ancora, è stato eseguito nel corso dei sei mesi il sequestro di sostanze stupefacenti. Rilevate anche violazioni in materia fiscale nonché la somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione.

    Sistemi antincendio, impianti elettrici e vie di fuga in regola per 14 tra cinema, teatri, discoteche e circhi, in provincia di Firenze. E' stato costituito anche un gruppo di lavoro, fa sapere la prefettura di Firenze, "per individuare quei locali che, non sottoposti alla disciplina dei controlli della commissione provinciale e delle commissioni comunali di vigilanza, organizzano trattenimenti non contemplati dalle autorizzazioni in possesso". Dal 30 gennaio sono scattate le ispezioni in numerosi locali di Firenze nonché di Sesto Fiorentino, Castelfiorentino, Fucecchio, Signa, Borgo San Lorenzo, Calenzano e Montaione. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies