Il presidente nazionale Claudio Giudici denuncia il rincaro da 5 a 7 euro e chiede al Comune di intervenire contro la concorrenza sleale e l'abusivismo

"Alla richiesta di aggiornamento tariffario avanzato dal settore taxi" a Firenze, "l'assessorato allo sviluppo economico ha risposto di rimandare la cosa al 2027. Ancora una volta il senso di responsabilità del settore taxi prevarrà, ma è evidente a tutti che c'è una dinamica che stride. Mentre per aggiornare la tariffa taxi al semplice indice Istat, annualmente previsto dal regolamento comunale, al fine di combattere il caro-vita, dobbiamo intavolare lunghe trattative sotto l'egida del do ut des, operatori multinazionali che non subiscono neanche il caro-carburante, hanno aumentato la già discutibile commissione d'intermediazione che aggiungono alla tariffa taxi, da cinque euro a sette euro, con un aumento dunque del 40%". Così Claudio Giudici, presidente nazionale Uritaxi.

"Ciò è tanto più discutibile considerando che ai radiotaxi sia stato sempre negato il diritto ad applicare un sovrapprezzo sulla tariffa amministrata - aggiunge in una nota -. L'assessore Vicini chiede, nonostante il recente sondaggio comunale commissionato ad una società indipendente di rilevazioni demoscopiche che ha certificato un indice di gradimento dei taxi fiorentini superiore al 90%, ulteriori migliorie. La cosa non ci spaventa ed accettiamo la sua proposta, tuttavia l'Amministrazione comunale, coordinatamente con la politica nazionale, di destra o sinistra che sia, deve cominciare ad interrogarsi sul manifesto doppio standard a cui siamo di fronte". Per Giudici "questo è tanto più osceno, quanto più si consideri che queste multinazionali usano Ncc provenienti da tutta la regione, per fargli fare servizio di piazza, con regole di favore rispetto ai taxi, nonostante la Corte costituzionale abbia ribadito il divieto di sosta su piazza per questi. Cos'è questo se non un 'mondo alla rovescia'?. E' per questo che abbiamo attenzionato all'assessorato queste pratiche, ricordandogli che il servizio taxi fiorentino così come l'attività di tanti Ncc che operano nelle regole, meritano che la Giunta non sia orba di fronte all'abusivismo ed agisca concretamente". 
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