Minacce agli autisti, risse e passeggeri aggrediti. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono interventi urgenti per garantire la sicurezza

Cresce l'allarme per la sicurezza a bordo degli autobus del trasporto pubblico nell'area fiorentina dopo due gravi episodi avvenuti negli ultimi giorni. Sulla linea 25, lungo la via Bolognese, una violenta lite tra alcuni passeggeri è degenerata con il lancio di bottiglie di vetro, una delle quali ha mandato in frantumi il parabrezza del bus. L'autista è stata minacciata di morte e ha raggiunto il capolinea sotto choc, dove sono intervenuti carabinieri e personale sanitario.

Un secondo episodio si è verificato sulla linea extraurbana 131, tra Poggibonsi e Firenze, dove una turista francese è stata schiaffeggiata dopo aver chiesto a un gruppo di giovani di smettere di disturbare il viaggio. Secondo i sindacati, le baby gang che frequentano la tratta sono ormai una presenza abituale e mettono a rischio conducenti e passeggeri.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno scritto a Comune, Regione, Prefettura e Città Metropolitana chiedendo interventi immediati. Le organizzazioni sindacali avvertono che, senza misure concrete per garantire la sicurezza, potrebbe diventare inevitabile ridurre o sospendere il servizio notturno, ritenendo ormai insostenibili le continue aggressioni e i danni ai mezzi. Lo scrive la Nazione. 

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