Dopo dodici anni di attesa, Pasquale Bagordo e la moglie Rita hanno finalmente ricevuto le chiavi del loro appartamento di edilizia residenziale pubblica. Un traguardo arrivato al termine di un lungo percorso iniziato con lo sfratto del 2014, proseguito tra una struttura di accoglienza e un alloggio provvisorio. «Aprire quella porta è stato un nuovo inizio», racconta Bagordo, che descrive la nuova casa come la possibilità di ritrovare serenità e stabilità, soprattutto per la moglie, che ha problemi di salute.
L'uomo ricorda gli anni più difficili, segnati dalla perdita del lavoro e dall'incertezza sul futuro, senza però smettere di cercare un'occupazione e di credere in una soluzione. «Non bisogna mai smettere di provarci», afferma, ringraziando il Comune di Firenze e gli operatori che hanno accompagnato la famiglia durante tutto il percorso.
La consegna dell'alloggio si inserisce nell'impegno dell'amministrazione comunale sul fronte dell'emergenza abitativa. La sindaca Sara Funaro ha ribadito la volontà di mantenere il tema della casa tra le priorità dell'azione amministrativa, mentre l'assessore al Welfare e alla Casa Nicola Paulesu ha ricordato che nel 2025 sono stati assegnati oltre 300 appartamenti Erp e che l'obiettivo è confermare risultati analoghi anche nel 2026. Lo scrive la Nazione.
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